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De Luca Editori presenta Il Vorticismo, Londra 1912-15. Storia dell’avanguardia antagonista del Futurismo

» 19 luglio 2010

Inghilterra, 1912. In un’epoca di rivoluzioni sociali e politiche ed estetiche bohémien, prende vita il Vorticismo, movimento culturale che grazie alla raffigurazione di forme a vortice intendeva esprimere il concetto di energia, forza e dinamismo.
Questo volume di De Luca Editori ne racconta la genesi nella metropoli inlgese e le relazioni con il Futurismo, di cui si pone come antagonista, scardinandone alcuni presupposti e suggerendo precocemente degli sviluppi controproducenti insiti nel progresso tecnologico.

Il Vorticismo avrà breve durata (1912-1915), ma ha rivestito una certa importanza per essere la prima espressione di un astrattismo inglese che si sviluppò parallelamente alle prime manifestazioni non figurative in tutta Europa, sotto la spinta delle opere rivoluzionarie di Francis Picabia e Vasilij Kandinskij. ”Vorticismo”, coniato da poeta Ezra Pound, assieme a Wyndham Lewis fondatore della rivista “Blast : a review of the Great English Vortex”, deriva da un’affermazione di Umberto Boccioni, che definiva l’arte come risultato finale di un vortice di emozioni: in realtà esso ha molti punti di contatto con la poetica futurista, oltre che con quella cubista, entrambe interessate alla possibilità di inserire nella bidimensione della tela l’effetto dinamico l’una del movimento nello spazio, l’altra del movimento indotto dal trascorrere del tempo.

Attraverso l’opera di Wyndham Lewis, Edward Wadsworth, William Roberts, Jessica Dismorr, Henri Gaudier-Brzeska, il Vorticismo elabora tuttavia di fatto un inedito linguaggio espressivo, fondato sulla rivoluzione formale introdotta in seguito all’avvento della macchina e destinato, attraverso gli ideali del primitivismo e del rigore geometrico, a segnare una tappa significativa nel cammino verso l’astrazione.
Raffaella Picello è storica dell’arte e si è specializzata in arte contemporanea presso l’Università di Udine. Fra i suoi settori di interesse si segnalano il vorticismo, il futurismo, l’arte inglese e il ruolo delle donne artiste nell’arte europea. Oltre ad aver collaborato a varie riviste del settore, ha curato diverse pubblicazioni e traduzioni, tra cui Schifanoia Cantiere Aperto, Donne e Arte. La conquista di una identità dal Cinquecento al terzo millennio, L’anello mancante. Un’avanguardia d’oltremanica: il Vorticismo, English Through Art.
www.delucaeditori.com

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