Stati Generali sulla Cultura a Bologna
Stati Generali sulla Cultura è un progetto promosso dal Partito Democratico di Bologna per affermare la centralità dei temi culturali all’interno del progetto di governo del Centrosinistra bolognese.
L’appuntamento è per il 28-29-30 Ottobre 2010. Tre giorni dedicati a raccogliere le proposte dei cittadini, degli operatori culturali, del mondo delle imprese e del lavoro, di tutti coloro che credono che la cultura nella sua complessità (dalla formazione scolastica ed universitaria al sistema teatrale) debba essere una delle architravi della vita della nostra comunità.
Le riflessioni emerse da questo confronto, insieme alle proposte del PD, saranno consegnate candidato Sindaco del Centro-Sinistra (scelto con le elezioni primarie, lo toglierei perché a sabato non sapremo ancora come andrà a finire).
L’avvio del percorso di preparazione degli Stati Generali sulla Cultura è avvenuto nel mese di luglio 2010. Fino ad oggi, il PD ha promosso focus group, iniziative pubbliche e una campagna di comunicazione on-line. Grazie a questo lavoro di ascolto e co-progettazione, le persone coinvolte negli incontri sono state oltre 500. Il profilo Facebook degli Stati Generali sulla Cultura conta oggi 480 iscritti, mentre gli accessi al blog www.statigeneraliculturabo.org sono stati circa 5 mila nel primo mese di attività. Gli spazi web sono stati utilizzati come strumenti di partecipazione, pubblicando aggiornamenti quotidiani e ricevendo contributi scritti dagli utenti, tra cui molte delle proposte che verranno presentate nel corso degli Stati Generali.
Da segnalare anche l’ampia partecipazione delle associazioni di rappresentanza economica e sindacale alla tre giorni. Saranno con noi rappresentati di: Unindustria, Legacoop, CNA, Confcooperative, ASCOM, Confesercenti, CGIL, CISL. Sono stati invitati anche rappresentanti delle principali fondazioni bancarie, istituzioni, asset cittadini, università e mondo della ricerca, Camera di Commercio di Bologna, mondo della scuola ed esperti di settore.
Con questo progetto il PD intende ribadire con forza il proprio impegno per il rafforzamento del sistema della cultura, consapevole del ruolo strategico che tale sistema ha nella definizione di un nuovo orientamento dello sviluppo economico e sociale del territorio. Un orientamento che veda assieme gli attori economici del territorio e il governo della Regione Emilia-Romagna, nella convinzione che incrementare la vocazione culturale del nostro territorio sia un efficace fattore di competitività, dia un contributo essenziale alla costruzione di un futuro sostenibile e solidale e possa costituire un significativo elemento identitario alla base di un nuovo progetto di città.
Una scelta, dunque, dalla quale dovranno discendere quelle politiche e quegli investimenti, di cui la nostra città ha bisogno a livello infrastrutturale, urbanistico e sociale, andando così a caratterizzare in maniera determinante il Piano Strategico che vorremmo vedere realizzato per Bologna.
In particolare Artelibro segnala l’incontro Le piazze del sapere: il futuro dei luoghi del libro, il 29 ottobre alle ore 20.45 presso la Sala Passepartout (Via Galliera 25), con la partecipazione di Antonella Agnoli, Romano Montroni, Andrea Severi.
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