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Maria Brizzi Giorgi

» 29 novembre 2011

Sabato 3 dicembre alle ore 17 presso L’Associazione Clavicembalistica Bolognese La  Saletta (Bologna – Via Saragozza, 86) si terranno la presentazione e l’esecuzione di manoscritti inediti di Maria Brizzi Giorgi (1775-1812), virtuosa del pianoforte, cantante, improvvisatrice e compositrice bolognese. Una conversazione su una figura femminile vissuta a cavallo tra Settecento e Ottocento, accademica, compositrice, ottima interprete. Di lei verranno suonate al cembalo alcune sue composizioni e verrà rievocato l’ambiente musicale bolognese dell’epoca. L’incontro vedrà i relatori Loris Rabiti, Pierre Levi, Marina Calore. Coordinatore Luigi Verdi.

Maria Brizzi Giorgi - Bologna, 1775 – 1812

“Bello a vedere fu per due anni l’armata gioventù bolognese muoversi à passi militari colla musica di una bella giovane di vent’anni: bello a udire che la musica di lei salutasse le prime prodezze della milizia italiana…”

Con queste parole Pietro Giordani nel suo “Elogio di Maria Brizzi Giorgi”, pubblicato nel 1812, ci ricordava che nel 1797 la musicista bolognese aveva scritto la marcia militare per la “Guardia Nazionale”. Donna di straordinaria bellezza e talento, enfant prodige in una famiglia di musicisti, ammirata da Haydn, Clementi, improvvisatrice al cembalo con successi ottenuti nei teatri di tutta Europa, amica e “mentore” di un giovanissimo Gioacchino Rossini, che non a caso esordiva come compositore proprio nell’Accademia Polinniaca da lei fondata.

Oggi la “Marcia della Cittadina Giorgi” è riemersa, dopo oltre due secoli, tra le carte di un Accademico Filarmonico di fine ‘700, Antonio Bartolotti. Eseguita recentemente anche per archi ci consente di orientare un nuovo fascio di luce sulla Bologna napoleonica, su uno dei periodi più fecondi della sua storia musicale e sulla splendente figura della sua indiscussa protagonista al femminile.

Questa scoperta ha portato anche ad una nuova e importante rilettura storica e musicale dell’unica altra composizione di Maria Brizzi che è giunta fino a noi, quegli “Squarci di Musica” conservati nella biblioteca del Museo della Musica di Bologna. Suonati dalla pianista fra i dolori del parto, pochi giorni prima della morte, e riportati su pentagramma dalla figlia Teresa, essi non sono altro che le sue variazioni sul tema di Paisiello Nel cor più non mi sento dall’opera La Molinara, seguite da un Allegretto. Le stesse composizioni che animarono il suo ultimo, memorabile concerto del Marzo 1811, nel quale si esibì in duo con Nicolò Paganini.

Maria Brizzi Giorgi (1775-1812), pianista, cantante e compositrice bolognese fu protagonista di una intensa stagione musicale. Il recente ritrovamento di una “Marcia”, di sua composizione, fornisce l’occasione per ricordare questa celebre artista nel 200° anniversario del suo ultimo concerto bolognese, con Nicolò Paganini, e in preparazione al bicentenario della morte.

Nel corso dell’incontro Loris Rabiti presenterà i manoscritti acquisiti dalla Libreria Docet che verranno eseguiti al clavicembalo.

Pierre Levi parlerà del suo recente libro “Gioachino RossiniUne jeunesse foudroyante” (2011), che accanto a Rossini ha come protagonista proprio la Brizzi Giorgi. Levi rievocherà l’ambiente musicale bolognese di inizio Ottocento assieme a Marina Calore, Ilaria Baleani e Luigi Verdi, moderatore dell’incontro.

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