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I libri antichi di ALAI ad Artelibro

» 15 agosto 2014

All’interno della cornice di Artelibro Festival del Libro e della Storia dell’Arte si rinnova dal 18 al 21 settembre 2014, presso Palazzo Re Enzo e del Podestà a Bologna, l’appuntamento con i librai antiquari di ALAI – Associazione Librai Antiquari d’Italia. Ventitré prestigiose librerie antiquarie internazionali presenteranno al pubblico i loro capolavori: preziosi libri, documenti antichi e rarità per il piacere dei collezionisti e dei veri appassionati della carta stampata.

Tra le proposte di quest’anno, nell’ambito del libro antico, nello stand della Libreria Antiquaria Ex Libris di Roma si potrà ammirare un esemplare assai raro e in eccellente stato di conservazione de Le tre vite dell’umanista Marsilio Ficino (1548), con graziosa impresa tipografica al frontespizio raffigurante la Sibilla con motto ‘qual più fermo è il mio foglio è il mio presaggio’, in carattere corsivo, capilettera figurati ed ornati e legatura antica in piena pergamena floscia con titolo manoscritto al dorso; da Libreria Trippini di Gavirate (Varese) un’edizione assai rara degli antichi Statuti Criminali Bolognesi (1525), con iniziali xilografiche, caratteri romani e legatura in pergamena coeva, mentre da Lex Antiqua Studio Bibliografico il volume Institutione de’ mercanti che tratta del comprare et vendere, rarissima prima traduzione in lingua italiana (1561) delle celebri Instrucción de mercaderes pubblicate dal famoso teologo ed economista spagnolo Luis Sarava de la Calle. L’opera, tutta incentrata sulla figura dell’ imprenditore, nell’accezione dinamica già prefigurata un secolo prima da San Bernardino da Siena – e ancora prima da Pietro di Giovanni Olivi – contiene i primi significativi contributi alla teoria quantitativa della moneta, dove Saravia fu il primo a chiarire la reale relazione tra prezzi e costi all’interno del mercato, osservando che sono i primi a seguire i secondi e non viceversa. La libreria Sacchi di Firenze elenca proposte diversificate: una seconda edizione, assai rara, di una cinquecentina dantesca: Lo amoroso convivio di Dante con la additione novamente stampato del 1521, giudicata dal Poggiali meno difettosa dell’edizione del 1531, citata dalla Crusca; due ottimi esemplari dei Viaggi divisi in tre parti cioè la Turchia, la Persia et l’Indica, col ritorno in patria di Pietro Dalla Valle, pubblicati nei primi anni sessanta del Seicento; una rara prima edizione dell’opera Il mondo festeggiante di Giovanni Andrea Moniglia del 1661, sul balletto a cavallo eseguito nel teatro congiunto per le nozze medicee di Cosimo III di Toscana e Margherita Luisa D’Orleans, con stampe di Stefano della Bella; un incunabolo di Girolamo Savonarola, rarissima prima edizione splendidamente conservata del Compendio di revelatione dello inutile servo di Iesu Christo frate Hieronymo da Ferrara dello ordine dei frati predicatori del 1495.

La Libreria Govi di Modena presenta un’edizione originale de Il primo manuale a stampa per apprendere il disegno delle parti anatomiche con La prima riproduzione a stampa dell’atelier di un pittore. Un’opera molto rara del bolognese Odoardo Fialetti (Venezia, 1608), in quarto oblungo e cartonato originale cucito alla rustica, composta di quarantatré tavole calcografiche, tra cui una figura che illustra l’atelier del pittore con i suoi apprendisti all’opera, due figure firmate da Jacopo Palma il Giovane e trentasette tavole di illustrazioni anatomiche per i pittori. La presente edizione è dedicata a Cesare d’Este e a Giovanni Grimani e si tratta del primo manuale a stampa propedeutico al disegno delle parti anatomiche e concepito per l’istruzione degli amatori di pittura e dei pittori dilettanti. L’opera divenne il prototipo del genere per tutto il secolo a venire, collocandosi sulla scia del rinnovamento nato nell’ambito delle accademie artistiche cinquecentesche e in particolare nell’ambito dell’Accademia bolognese degli Incamminati, dove operava Agostino Carracci, alla cui esperienza pedagogica si richiama direttamente Fialetti. La Libreria Piani già Naturalistica di Monte San Pietro (Bologna) presenta il volume di Lorenzo Legati, Museo Cospiano annesso a quello del famoso Ulisse Aldrovandi e donato alla sua Patria dall’illustrissimo Signor Ferdinando Cospi, Bologna, Giacomo Monti, 1677. Un “folio” con legatura in pergamena, con frontespizio a due colori (rosso e nero), numerose incisioni in legno e una grande tavola, ripiegata, raffigurante la veduta d’insieme del Museo, incisa in rame da G.M. Mitelli.

Spaziando dal XVIII secolo fino a fine Ottocento, da Solmi Studio Bibliografico vedremo un’edizione del Corano, manoscritto miniato su carta, in arabo e persiano, Kashmir, della fine del XVIII secolo, in ottimo stato di conservazione e dal frontespizio splendidamente decorato in oro e colori. Da Gabriele Maspero Libri Antichi di Como, ventidue volumi delle Opere di Vittorio Alfieri appartenuti al mercante e banchiere Henri Porcher (1795-1857), la cui biblioteca fu venduta da Sotheby’s il 9 aprile 1870. Magnifica edizione pisana delle opere complete del genio astigiano tirata in 250 esemplari, con pagine in carta di lusso ad ampi margini, ritratto del poeta in rame all’antiporta del primo volume e un’altra bellissima tavola. Atlantis Studio Bibliografico propone invece una corposa relazione, divisa in tre parti, sulle condizioni e aspirazioni del Lombardo Veneto, scritta due anni prima della Seconda Guerra di Indipendenza e diretta ad un inglese. Un bel manoscritto in folio redatto in italiano di duecentotrentuno pagine, con legatura in pelle zigrinata dell’epoca e cornice e fregi oro agli angoli. In ambito letterario la libreria Philobiblon di Roma propone la prima edizione americana del capolavoro di Herman Melville, Moby-Dick, pubblicata da Harper & Brothers, New York, il 14 novembre 1851. L’opera è presentata nella rarissima prima tiratura della tela editoriale, rossa. Sul versante delle arti è Xodo Libreria Antiquaria di Torino, che presenta uno dei principali album di Henri de Toulouse Lautrec composto di ventidue litografie originali che evocano magnificamente il 1890. Le stampe datano l’anno 1893 e ritraggono i famosi ballerini e cantanti del Café Concert.

Nell’ambito delle epistole e dei documenti, la libreria antiquaria Bibliopathos mette in evidenza una prima edizione del 1500 di una raccolta di lettere di importanti personalità del mondo antico, inclusi Maometto II il Conquistatore, il filosofo Diogene Cinico, Marco Bruto e il fisico Ippocrate. Le lettere sono tradotte da Francesco Griffolini, Rinuccio Aretino e Laudivio Zacchia, e di quest’opera esistono solo altre trentuno copie conservate in varie biblioteche europee. La Libreria Antiquaria Pregliasco di Torino porta ad Artelibro due epistole “manzoniane”. Si tratta di una lettera autografa di quattro pagine firmata di Giulia Beccaria Manzoni, indirizzata a Giovambattista Somis di Chiavrie, consigliere alla Corte d’appello di Torino e a Parigi, datata Milano, 10 aprile 1831. Una lettera di notevole interesse, nella quale cui la madre di Alessandro Manzoni chiede notizie su Massimo d’Azeglio, che dopo nemmeno un mese dalla missiva avrebbe sposato l’omonima nipote Giulia, primogenita del Manzoni. L’altra è invece una lettera di quattro pagine autografa firmata dello stesso poeta indirizzata a Federico Cocastelli di Montiglio nel 1837, che riguarda alcune carte di Antonio Manzoni, cugino di Alessandro, che il letterato dice di non saper “… di certo in che mani siano pervenute”. La Libreria Docet di Bologna presenta un insieme costituito da un’opera e una epistola di Giovanni Battista Baliani. La prima è una bella seconda edizione (aumentata di sei libri e rivista rispetto alla prima pubblicata nel 1638) del De motu naturali gravium solidorum et liquidorum (1646), appartenuto a Pietro Salvetti, musicista e scienziato, il primo in Italia ad effettuare il tentativo di realizzazione del telescopio newtoniano, la cui firma autografa è apposta sul foglio di guardia anteriore. L’epistola è invece un folio stampato solo al recto, su quarantacinque linee. Si tratta di una rarissima edizione originale a stampa di questa lettera a Mersenne del Baliani, di cui una sola copia risulta essere attualmente censita presso la Bibliothèque Sainte-Geneviève di Parigi.

Numerose e diversificate le proposte in ambito novecentesco. Dall’arte alla fotografia, alla letteratura per l’infanzia, alle carte che documentano i movimenti di protesta giovanile degli anni Sessanta e Settanta. L’Arengario Studio Bibiografico di Brescia presenta una scelta di immagini, libri e documenti che illustrano momenti dell’arte, della poesia e della storia sociale degli anni Settanta e per l’occasione verrà pubblicato anche il catalogo Vogliamo tutto! Arte e poesia negli anni di piombo, 1967-1982. Ospite d’eccezione il fotografo Tano D’Amico, testimone oculare di tanti eventi di quegli anni, che sarà presente in stand nella giornata di sabato 20 settembre. Lo Studio Bibliografico Marini di Valenzano (Bari) dedica attenzione alla fotografia del dopoguerra presentando un’ampia selezione di oltre 80 fotolibri, fra i più importanti pubblicati negli anni 1950-1970, come Les parisiens tels qu’ils sont di Robert Doisneau (1953), Life is good & good for you in New York di William Klein (1956) e di altri importanti autori: Diane Arbus, Josef Sudek, Irving Penn, Paul Strand, Ferdinando Scianna, Ugo Mulas, Gianni Berengo Gardin. Antiquariat Hans Lindner associazione di Mainburg (Germania) fondata nel 1982 e specializzata in libri per bambini, libri illustrati e in prime edizioni del XIX secolo presenterà alcune belle edizioni di libri per l’infanzia come Tiere (Bilderbücher I) (1925) di Konrad F. von Freyhold, Mme Cot.Cot.Cot. et sa Famille (1922) di Marie Alby e di Hei von Allerlei (1924) di Adele Bailer. Il Muro di Tessa Studio Bibliografico punta invece sul Futurismo portando una rarità bibliografica: un’ottima edizione dell’Equatore Notturno. Parole in libertà (1916) di Francesco Meriano, pubblicazione che segnò l’ingresso dell’autore nel movimento. Infine la Libreria Seab di Bologna, propone una piccola scelta di libri illustrati e di testi sulle tecniche incisorie, assieme a qualche volume di arte non comune ed una collezione di grafica (disegni originali, litografie, cromo ed incisioni) a rappresentare l’arte otto e novecentesca e più specificamente quella inerente la città di Bologna, con bizzarri confronti sull’idea di bellezza di ieri e di oggi, fino a giungere al libro d’artista contemporaneo.

Tra i molti volumi presentati, ogni libreria ha selezionato la propria opera di particolare interesse, con un approfondimento pubblicato nel catalogo online dedicato agli espositori ALAI ad Artelibro 2014. L’edizione 2014 di Artelibro vedrà anche la partecipazione dei seguenti espositori: Ai tre Torchi, Bernard Quaritch, Libreria Antiquaria di Porta Venezia, Libreria Seab, Meda Riquier Rare Books, Paolo Sacchi.

MOSTRA MERCATO ALAI – Associazione Librari Antiquari d’Italia

18-21 settembre 2014

Palazzo Re Enzo del Podestà
Piazza del Nettuno 1, Bologna

Orari:
giovedì 18 settembre: 19.00 – 21.00
venerdì 19 e sabato 20 settembre: 10.00 – 20.00 | domenica 21 settembre: 10.00 – 19.00.

Biglietti: per i giorni della manifestazione (19, 20, 21 settembre): € 5,00

Il biglietto offre anche la possibilità di assistere alle conferenze in programma a Palazzo Re Enzo; all’acquisto verrà consegnato un braccialetto che permetterà la libera circolazione dentro e fuori dal palazzo durante le tre giornate di manifestazione. Ingresso gratuito il giorno dell’inaugurazione, giovedì 18 settembre, e tutti i giorni per bambini con età inferiore a 12 anni.

Orari biglietteria Palazzo Re Enzo:

venerdì 19, sabato 20 ore 9.30 – 19.30 | domenica 21 settembre ore 9.30 – 18.30

Per informazioni: www.artelibro.it

Ufficio stampa:
Irene Guzman: irene.guzman@artelibro.it – +39 349 1250956
Sara Zolla: sara.zolla@artelibro.it – + 39 346 8457982

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Categoria: Press

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