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Artelibro 2005

- la lista degli espositori
- il programma
- la relazione conclusiva


La seconda edizione di Artelibro Festival del Libro d’Arte si è conclusa con un grande successo di pubblico e una forte crescita rispetto alla prima edizione: dai 22.000 del 2004 si è passati a oltre 35.000 visitatori.
Principale chiave di successo dell’iniziativa è stata ancora una volta la sua formula. Non è una fiera, non una semplice festa del libro: è un Salon o, meglio, un Festival, dove alle conferenze e lezioni di grande divulgazione storico-artistica si accompagnano momenti di riflessione e dibattito per addetti ai lavori, e dove soprattutto si dà la possibilità a un largo pubblico di ammirare e acquistare i libri d’arte in esposizione.
Nel colmare un vuoto del panorama culturale italiano, legato all’esigenza di considerare l’editoria d’arte un settore dotato di identità autonoma, Artelibro ha visto la partecipazione di più di 100 case editrici di cui 40 straniere: Palazzo di Re Enzo e del Podestà, nel pieno centro storico di Bologna, si è trasformato in quei giorni in una grande e affollatissima libreria d’arte.
Particolarmente importanti sono stati i momenti di dibattito e di confronto tra gli editori italiani e i rappresentanti di prestigiosi editori stranieri: Bureau International de l’Edition Française, Aperture Foundation, Chicago University Press, Metropolitan Museum, National Gallery of Art, Yale University Press.
Il programma culturale, promosso da Artelibro, dagli editori e da varie Istituzioni, Banche e Fondazioni, è raddoppiato rispetto alla prima edizione: 68 gli eventi che hanno coinvolto 193 relatori, da Antonio Paolucci a Umberto Eco, da Philippe Daverio a Gianfranco Ravasi, da Andrea Emiliani a Francesco Dal Co, da Cesare de Seta a Italo Rota, da Fernanda Pivano a Lella Costa. Un continuo alternarsi di dibattiti, incontri, presentazioni e letture che rende Artelibro un appuntamento imperdibile per gli appassionati d’arte, gli studiosi, i bibliofili e i curiosi.
Il grande numero di eventi, tutti a ingresso gratuito, non disperde la qualità, ma anzi contribuisce ad alimentare il dibattito sui vari aspetti culturali ed economici dell’editoria d’arte italiana e internazionale, che mai come in questo momento è salita alla ribalta dei media e del mercato. Le 18 mostre – di scultura, pittura, codici miniati, libri d’artista, fotografia e architettura – sono state ospitate da istituzioni culturali del territorio che hanno offerto il loro patrimonio artistico e bibliografico, dando vita ad una “biblioteca d’arte diffusa” in tutta la città di Bologna.
L’andamento positivo del Festival è stato confortato anche dalla soddisfazione generale degli espositori che hanno risposto alle esigenze del pubblico con una produzione diversificata di grande qualità: monografie di artisti dal XII al XXI secolo, cataloghi di mostra, edizioni in fac-simile, enciclopedie e dizionari, manuali, saggi, libri illustrati di archeologia, architettura, arte antica e contemporanea, moda, fotografia. Particolare attenzione è stata dedicata alla didattica ed educazione all’arte.
Artelibro Festival del Libro d’Arte vi aspetta a Bologna dal 14 al 17 settembre 2006.