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Artelibro 2008

- la presentazione
- la lista degli espositori
- il programma
- la relazione conclusiva

L’EVOLUZIONE

Artelibro Festival del Libro d’Arte nasce nel 2004, prosegue con consenso crescente nel 2005 e nel 2006; nel 2007 si conferma nel suo trend di successo, conseguendo risultati importanti sia come numeri di visitatori (35.000) e di partecipanti (110 espositori) sia come visibilità nazionale (più di 250 elementi stampa, oltre ai siti e alle le riprese televisive); giunge quest’anno alla 5° edizione, che si svolgerà dal 25 al 28 settembre 2008 con inaugurazione giovedì 25 nel pomeriggio.

Fin dalle prime edizioni e dalla qualità dei riscontri ottenuti era maturato il convincimento che per questa manifestazione esistesse uno spazio importante a livello internazionale e che Artelibro potesse divenire il punto d’incontro annuale di chi si interessa e tratta di libri e di Arte.

La formula “festival” si era rivelata vincente fin dal principio e in quella direzione si è proseguito, rafforzando  e qualificando sempre di più le singole componenti:

  • una parte commerciale di mostra-mercato con scambi tra editori nazionali e internazionali e vendita al pubblico di editoria d’arte, libro d’artista, antiquariato librario;
  • una parte di grande divulgazione culturale con conferenze, presentazioni di libri, lezioni magistrali tenute dai più grandi nomi del mondo dell’arte e della critica;
  • una parte dedicata agli incontri professionali tra editori, librai specializzati e librai antiquari, direttori di musei, storici dell’arte, critici, fotografi, addetti ai lavori provenienti da tutto il mondo;
  • un corollario di mostre ed eventi espositivi della massima levatura, legati a vario titolo al tema del libro.

La presenza al Festival di editori, librai specializzati e librai antiquari, curatori, critici, architetti, artisti, personalità del mondo dell’arte e della cultura è stata, di edizione in edizione, potenziata e valorizzata attraverso focus tematici di notevole rilevanza e attualità.

Tutte le istituzioni museali e bibliotecarie, le associazioni culturali, le gallerie d’arte, le librerie della città sono state fin dal principio coinvolte in Artelibro con mostre e iniziative autonome e auto-organizzate: in quei giorni Bologna diventa davvero una “biblioteca d’arte diffusa”.

E’ del 2007 l’elaborazione di un piano strategico pluriennale, cui sono seguiti subito importanti risultati tangibili:

  • Gli Enti territoriali, in primis il Comune e la Regione – ma anche gli altri componenti il Comitato Promotore – hanno sposato un piano di sempre maggiore coinvolgimento nella conduzione, nel sostegno e nel vincolo del Festival al territorio ospitante;
  • Il Ministero dei Beni Culturali ha inserito il Festival Artelibro in un piano di finanziamento triennale e nel novero delle importanti iniziative raccolte sotto il marchio “Ottobre piovono libri I luoghi della lettura”, la campagna promozionale ministeriale a favore delle manifestazioni dedicate alla lettura e ai libri che si svolgono sul territorio italiano nella stagione autunnale;
  • Il Ministero del Commercio Internazionale, attraverso l’ICE, ha finanziato la partecipazione di importanti operatori internazionali quali Harper Collins Publishers, Harry N. Abrams, Inc.,  D.A.P. – Distributed Art Publishers, Harvard University Press, Prestel Publishing, che sono stati protagonisti di una serie di incontri a porte chiuse con i principali editori italiani per la ulteriore diffusione all’estero, tramite cessione di diritti e co-edizioni, di titoli dell’editoria d’arte italiana, già la più importante e conosciuta nel mondo;
  • Insieme all’Associazione Italiana Editori e con la collaborazione dell’Istituto Commercio Estero, Artelibro è stata presente alle maggiori fiere del libro internazionali, la London Book Fair, la Frankfurt Buchmesse, la BookExpoAmerica.

Inoltre, si è approfondito un rapporto divenuto fondamentale, quello con il Sole 24Ore, che da una media partnership è evoluto in una collaborazione alla promozione e allo sviluppo del Festival sotto il profilo dei contenuti, oltre che della comunicazione.

Rilevante anche il potenziamento organizzativo introdotto dal 2007:

  • E’ stato avviato il meccanismo del “Paese Ospite” che vedrà dal prossimo anno la partecipazione di un Paese extra-europeo
  • E’ stata introdotta una linea tematica guida per il programma culturale, lo scorso anno dedicata alla didattica e alla creazione di nuovi pubblici per l’arte e che da quest’anno sarà rivolta a “L’arte di fare il Libro d’Arte”